

Rassegna cinematografica 2025
“Un altro genere di forza”
La donna elettrica – Regia di Benedikt Erlingsson. 2018
Halla è una donna single di circa cinquant'anni che dirige un piccolo coro nella verde ed educata Islanda. La sua esistenza quotidiana e insospettabile nasconde un segreto:
Halla è infatti anche l'ecoterrorista a cui il governo e la stampa danno la caccia da mesi, per i ripetuti sabotaggi che ha compiuto contro le multinazionali siderurgiche che stanno attentando alla sua splendida terra. Halla, insomma, non resta in casa a farsi bombardare dalle notizie e dalle immagini catastrofiche che arrivano dalla televisione, esce, agisce e punta in alto, a salvare il mondo. Punta letteralmente in alto, scagliando le sue frecce contro l'industria nazionale per cercare di fare breccia nelle coscienze di politici e conterranei.
Proiezione: 6 marzo - Durata 101 minuti
Verrà presentato da: Silvia Suppini – esperta di temi ambientali
Due giorni e una notte - Regia di Luc Dardenne, Jean-Pierre Dardenne. 2014
Sandra ha un marito, Manu, due figli e un lavoro presso una piccola azienda cherealizza pannelli solari. Sandra "aveva" un lavoro perché i colleghi sono stati messi di fronte a una scelta: se votano per il suo licenziamento (è considerata l'anello debole della catena produttiva perché ha sofferto di depressione anche se ora la situazione è migliorata) riceveranno un bonus di 1000 euro. In caso contrario non spetterà loro l'emolumento aggiuntivo. Grazie al sostegno di Manu, Sandra chiede una ripetizione della votazione in cui sia tutelata la segretezza. La ottiene ma ha un tempo limitatissimo per convincere chi le ha votato contro a cambiare parere.
Proiezione: 13 marzo - Durata 95 minuti
Verrà presentato da: Anna Salfi (Saranno presenti alcune lavoratrici della Perla)
Vittoria - Regia di Alessandro Cassigoli, Casey Kauffman. 2024
Torre Annunziata. Jasmine è una donna di circa 40 anni, felicemente sposata con Rino, madre di tre figli maschi, che ha un salone di bellezza sul corso principale.
Dalla morte del padre però è spesso inquieta a causa di un sogno ricorrente, quello di una bambina bionda che le corre incontro tra le braccia. Quell'immagine diventa un desiderio: una figlia la vuole davvero. Ne parla prima con il figlio maggiore e poi con il marito che però non sembrano sostenerla. Lei però non si dà per vinta e decide di seguire il tortuoso iter delle adozioni internazionali anche se la sua scelta rischia di mettere in crisi l'equilibrio familiare. C'è una spesa importante da sostenere, proprio nel momento in cui il figlio più grande si sta trasferendo a Milano e Rino vuole aprire una falegnameria a Capri. Ma Jasmine fa di tutto per recuperare il denaro necessario prima di arrivare in un orfanotrofio della Bielorussia dove il suo sogno può diventare realtà.
Proiezione: 20 marzo - Durata 89 minuti
Verrà presentato da: Simona Lembi – Consigliera Regionale
La segretaria quasi privata - Regia di Walter Lang. 1957
La Hepburn è un'impiegata dell'ufficio informazioni, un pozzo di scienza dalla memoria sensazionale, una colonna dell';azienda fino al giorno in cui i capi non decidono di acquistare un cervellone elettronico. Per fortuna la ragazza avrà la meglio sulla macchina e riuscirà anche a sposare un burbero ingegnere (Tracy) che le insegnerà a manovrare il cervellone.
Proiezione: 27 marzo - Durata 103 minuti
Verrà presentato da: Donatella Allegro - attrice
Lucia è finalmente uscita da una pesante situazione di violenza domestica, dopo quasi un anno di casa rifugio e dopo tante vicissitudini.
Vorremmo aiutarla a trovare il modo di chiudere il debito che ha dovuto contrarre per potersi difendere e ricominciare.
Ha due figli adolescenti per i quali l'ex marito non ha mai corrisposto l'assegno stabilito dal giudice. Da sola non riesce a provvedere a tutto, nonostante la grande buona volontà e l'energia che impiega.
Con questa campagna vorremmo raccogliere i 2.000 Euro che ancora mancano per coprire la parte più urgente del debito.
Lucia è una delle tante donne che il nostro centro antiviolenza sta aiutando a riprendere in mano la propria vita. Ogni donna ha una storia diversa, necessità diverse e un percorso specifico che di volta in volta viene costruito insieme e che cerchiamo di seguire nel tempo, anche per anni, stando al loro fianco nel rispetto dei loro tempi e delle loro scelte.
SOS Donna è un centro antiviolenza riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna composto da operatrici e professioniste tutte volontarie. Operiamo sul territorio bolognese da oltre 30 anni: all'inizio il nostro impegno era rivolto alle donne che subivano violenza in strada, soprattutto la sera (a Bologna in quel periodo si erano verificate varie aggressioni), ma molto presto dalle telefonate che ricevevamo abbiamo capito che la violenza si svolge principalmente dentro le mura domestiche o comunque entro le relazioni di intimità. Lo stupro e il femminicidio sono solo la punta di questo iceberg che attraversa tutte le classi sociali, persone di nazionalità italiana e non, tutti i livelli di istruzione e di reddito, tutte le età, e fonda le sue radici nella cultura patriarcale che considera la donna come un oggetto di proprietà dell'uomo.
Sabato 25 maggio dalle ore 10 negli spazi della Mediateca Comunale di Bazzano, Via Contessa Matilde
Sos donna organizza una rassegna cinematografica dal 7 marzo al 4 aprile. Le proiezioni si terranno presso il cinema Perla, in via San Donato 38, a Bologna, l’ingresso è gratuito.
Il progetto No Violence nasce con l'intento di lanciare un grido contro ogni forma di violenza ed in particolare contro la violenza di genere, sia essa fisica o morale, contro tutti i tabù, gli stereotipi e le forme di discriminazione che una società maschilista ancora infligge alle donne. And you will find the best orange juicer here.
Leggi tutto: Il progetto No Violence a sostegno di sos donna
SOS Donna Bologna condivide e quindi pubblica il comunicato con cui il Centro Antiviolenza dell'Emilia Romagna esprime solidarietà alle calciatrici della nazionale femminile, e condanna gli attacchi sessisti ricevuti dalla nazionale.